CHIESE STORICHE

TORRE E CONVENTO DI SAN FRANCESCO
Il complesso monumentale di S. Francesco è composto da due nuclei, IL CONVENTO con la chiesa dedicata al Santo e la TORRE di guardia. Di più antica fondazione deve essere il Convento, sorto forse nel 1230, dopo la morte di S. Francesco, e legato alla leggenda della predicazione ai pesci tenuta dal Santo sull’omonimo scoglio. A pianta pressoché rettangolare con vasto chiostro interno, conserva solo nell’angolo N/E l’originale corridoio perimetrale allo stesso, con volta a crociera e aperto verso il cortile interno con ampie arcate a tutto sesto. Il lato meridionale dell’edificio è costituito dalla chiesa, aperta al culto e totalmente costruita ex novo dove un tempo c’era un orto. La TORRE si trova in posizione più avanzata, a picco sul mare e conserva la parte originaria nella zona inferiore, mentre la zona superiore, più piccola è circondata da un terrazzo, è di recente ristrutturazione. E’ una torre a pianta quadrata con scarpata, caditoie e due torrette circolari (una sola integra) poste sugli angoli meridionali del terrazzo. L’interno è a tre piani: il piano terra era destinato alla stalla per i cavalli, il secondo per l’alloggio delle guardie e il terzo alla batteria da fuoco. L’ingresso al secondo piano avveniva mediante ponte levatoio. Fu appaltata dalla Regia Corte nel 1567, nel programma di difesa costiera già citato per la torre di S. Marco, ma nel 1608 insieme ad altre 6 torri della costa cilentana (Scario, Camerota, Palinuro, Pisciotta, Cannetiello, Castellabate) non era stata ancora completata.

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MADONNA DELLE GRAZIE
La chiesa Madonna delle Grazie è ubicata nel centro cittadino, non si conosce con esattezza l’anno della sua costruzione, ma probabilmente risale al 1600. In origine era una piccola cappella isolata nell’agro ed era intitolata a “Santa Maria del Pozzo” per la vicinanza ad una cisterna naturale dalla quale si attingeva l’acqua. Nel 1951 furono avviati i lavori di ampliamento e nel 1954 venne riconosciuta la nuova parrocchia dedicata a “Santa Maria delle Grazie”.

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MADONNA DI COSTANTINOPOLI
La chiesa della Madonna di Costantinopoli dall’alto del promontorio domina sulla città e sul porto turistico. La sua esistenza è documentata a partire dal 1583, quando si accerta nella stessa la presenza di una confraternita. Sul frontone della chiesa campeggia la scritta “Ave Stella Maris” che fa riferimento all’antico inno gregoriano inserito nella liturgia delle ore: nella tradizione occidentale il nome “Maria” è stato tradotto in “Stella del mare”. L’edificio è a navata unica con annesso campanile. Diversamente da tutte le altre, la statua della Madonna presenta una caratteristica unica: coerentemente con l’origine orientale del culto, infatti, la Vergine regge il Bambino sul braccio sinistro secondo la tradizione iconografica bizantina. Nell’adiacente palazzo si trova riutilizzata nella muratura un’epigrafe di grande importanza storica EP(iscopu)S † [L]EONARDUS D(ominus) N(oster) (Il Vescovo Leonardo nostro signore), che testimonia la probabile sepoltura ad Agropoli di Leonardo, vescovo della diocesi pestana.

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Ss. PIETRO E PAOLO
La Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo è di sicure origini tardo antiche, ad essa si possono connettere sia la tradizione dell’approdo di San Paolo in una località agropolitana, sia la figura stessa di San Pietro che fu pescatore come molti degli abitanti del borgo antico. Negli anni scorsi, durante delle opere di restauro, furono rinvenute antiche colonne e reperti d’epoca greco-romana e medievale, oggi visibili ai visitatori. L’interno è a navata unica con coro, pulpito e confessionali. La posizione centrale nell’assetto viario del paese e l’immediata vicinanza del castello ne indicano il valore di fulcro urbanistico religioso.

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S.MARIA DELLA PIETA’ O DELL’ADDOLORATA     

La Chiesa di S. Maria della Pietà o dell’Addolorata risale al 1583, ed essendo sede della Confraternita dei Sette Dolori prese anche il nome dell’Addolorata.